SKY raggiunge 4 milioni di abbonati

30 dicembre, 2006

L’amministratore delegato di SKY Italia Tom Mockridge annuncia i 4 milioni di abbonati; stimando una media di 3 persone per abbonamento, il numero dei telespettatori ora raggiunti arriverebbero a 12 milioni.
Intanto, pur trovandosi in disaccordo sui metodi di rilevazione, SKY continua a segnare risultati molto positivi nelle rilevazioni auditel.


parte Vodafone SkyTv

30 dicembre, 2006

Il 13 dicembre viene annunciato l’avvio della Vodafone SkyTv, l’offerta DVB-H di Vodafone in promozione gratuita fino al 31 marzo 2007 (9,90 al mese in seguito), proposta in abbinamento al nuovo LG KU950. Per ora prevede un pacchetto di canali del bouquet SKY tra cui: Fox One, Disney Channel Mobile, Cine Shots, Sky TG24, DJ TV, Sky Show, FX e Sky Sport24, con la npossibilità di sottoscrivere un abbonamento Premium che garantisce la possibilità di vedere il campionato di calcio di serie A e le partite della Uefa Champions League.


conferenza DGTVi – napoli 2006 – raccolta materiali

30 dicembre, 2006

Un maggiore impegno da parte del servizio pubblico, la realizzazione di una offerta gratuita semplice, forte e coordinata, e la definizione di chiare regole da parte del Governo: sono i punti principali emersi alla seconda conferenza nazionale del DGVTi, il consorzio che ha l’obiettivo di promuovere in Italia la diffusione della piattaforma digitale terrestre.
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ISTAT: famiglie ed ICT

30 dicembre, 2006

L’Istat pubblica una ricerca relativa alla diffusione delle Information Communication technologies fra le famiglie italiane.
Ne emerge che Il 25% delle famiglie ha un’antenna parabolica (dal 23,6% del 2005), il 15,2% il decoder digitale terrestre (dal 12,5%) mentre è ancora bassa (3,9%) la quota di quelle che possiede la tv via cavo. Rispetto al 2005 aumenta soprattutto il possesso del cellulare (dall’80,8% all’82,3%) e del personal computer (dal 43,9% al 46,1%). L’accesso ad Internet è piuttosto stabile (dal 34,5% al 35,6%) ma migliora la qualità della connessione usata per accedere ad Internet da casa: diminuisce la quota di connessioni a banda stretta (modem su linea telefonica tradizionale o linea telefonica Isdn) che passa dal 21,6% al 18,7% e aumenta, invece, la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica ADSL o altro tipo di connessione a banda larga) che passa dall’11,6% al 14,4%. Infine, nel 2006 il possesso di lettore DVD presenta livelli quasi paragonabili a quelli del videoregistratore.
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Wi-max raggiunto in Italia l’accordo fra i Ministeri

30 dicembre, 2006

il 27 dicembre viene pubblicato l’annuncio dell’avvenuto accordo fra il Ministero delle Comunicazioni e quello della Difesa per l’utilizzo delle frequenze destinate al servizio Wi-max. L’italia pone così le basi per recuperare un notevole ritardo nell’utilizzo di una tecnologia wireless broadband che dovrebbe al tempo stesso diminuire i costii ed aumentare la disponibilità. Interessante articolo riassuntivo su MacCityNet, e raccolta di commenti in Rete di Apogeo, mentre il Ministro Gentiloni non nasconde la sua soddisfazione, confermando la centralità della Rete nelle stretegie di innovazione del Governo. Quale tipo di impatto avrà tale servizio sulle possibilità di realizzare servizi di distribuzione di contenuti video sui televisori degli utenti? Può essere considerato il Wi-max una alternativa bidirezionale al broadcasting?