due modelli di tv via Internet, ed alcuni numeri sul loro futuro

26 febbraio, 2007

Nel 2010 la IPTV espanderà il suo business a 2.6 miliardi di euro, rappresentando il 12% del mercato europeo della pay-tv; e la crescita dei mercato degli User Generated Content sarà ancora più alta, quando nel 2010 poterbbe superare i 2 miliardi di euro, pari al 18% del mercato pubblicitario europeo su Internet.  E’ quanto emerge dal rapporto “The creative industry: IPTV, User Generated Content and social networks” pubblicato oggi dalla società di consulenza sull’economia digitale ITMedia Consulting.
Il rapporto pone l’attenzione sui due tipi di modelli a cui ci si riferisce quando si prova ad immaginare il modo in cui Internet potrebbe recapitare i contenuti audiovisivi sul televisore degli utenti: quello dell’IPTV, che prevede il re-broadcasting di flussi live di altre emittenti ed il Video On Demand (o VOD) di contenuti principalmente professionali, e quello di un’ancora ipotetica web-tv, che lascerebbe all’utente un ruolo attivo sia nella selezione che nella eventuale produzione di contenuti.
Leggi il seguito di questo post »

Annunci

quale futuro per TiVo?

21 febbraio, 2007

Nel recente accordo con Amazon si può provare a leggere il futuro di TiVo; da DVR a media extender, riuscirà l’azienda di Alviso a superare la crisi di vendite e di identità, proponendosi come apparecchio abilitante per portare i video di Internet sui televisori degli utenti?
Leggi il seguito di questo post su Apogeo on line >>


ripartono i contributi per il DTT in Sardegna

16 febbraio, 2007

Come annunciato dal DGTVi all’inizio del mese di Febbraio, in occasione del passaggio dal 1 marzo 2007 dei programmi di RaiDue e Rete4 su frequenze digitali verrà nuovamente concesso il contributo di 70 euro per l’acquisto di un decoder agli abitanti della regione in regola con il pagamento del canone per il possesso di un apparecchio televisivo.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi, il presidente del consorzio Sardegna Digitale Andrea Ambrogetti e la dirigente del Ministero delle Comunicazioni Eva Spina hanno illustrato lo stato dell’avanzamento del processo di parziale switch-off: 560.000 persone coinvolte, 80% delle famiglie sarde raggiunte dal segnale digitale, 25% dell’audience coinvolto dallo switch off delle due reti.
Contestualmente all’annuncio, è stato anche anticipato che Rete4 avvierà una sperimentazione di trasmissione in alta definizione, dando il via in questo modo al primo esperimento di broadcasting reale HD in tecnica digitale terrestre sul territorio italiano.
Leggi il seguito di questo post »


pay-tv digitale in Italia e la diffusione del DTT

9 febbraio, 2007

Se il calcio sulle reti televisive generaliste presenta delle flessioni di ascolto, le partite in diretta sulle piattaforme pay digitali sembrano avere tuttora un ruolo di rilievo nel panorama televisivo italiano. Una ricerca dello Studio Figurelli rivela come sarebbero oltre un milione e mezzo (1,680 milioni) le famiglie che seguono Premium Calcio (Mediaset), più numerose di quelle abbonate a Sky Calcio (1,660 milioni, secondo ACNielsen). Su un campione di 140 mila utenti, il 64% degli utenti (fonte ACNielsen) segue infatti la serie A e B, il 29% i film il 20% la Champions League, il 10% altro.
Leggi il seguito di questo post »


non ancora pubblici i dati disaggregati delle emittenti SKY

6 febbraio, 2007

Contrariamente alle attese, il 5 febbraio Auditel non ha messo a disposizione i dati disaggregati delle singole emittenti satellitari. Sembra infatti che nessun responsabile marketing degli oltre 100 canali satellitari al momento monitorati da Auditel abbia dato la liberatoria alla diffusione dei propri risultati.
Le ragioni sono presto spiegate dal presidente di Sitcom e dell’ACTi (l’ associazione dei canali tematici indipendenti italiani) Valter LaTona che, interrogato sul tema, punta ancora una volta il dito su una rilevazione definita in difetto di trasparenza e non congrua per misurare correttamente gli ascolti, e chiede che all’ACTI venga assegnato un posto nel nuovo consiglio di amministrazione Auditel allargato.
Leggi il seguito di questo post »


il ruolo dell’industria pornografica nella guerra fra i formati dvd ad alta definizione

5 febbraio, 2007

Sarà solo una questione di prezzo a far decollare uno dei due formati che si contendono il DVD ad alta definizione? Fra HD-DVD e Blu Ray Disc vincerà chi riuscirà a distribuire più velocemente il maggior numero di lettori in modo da costruire per primo una massa critica di utenti?
O esistono ricette segrete, leve in grado di sbloccare un meccanismo e dare avvio ad una adozione di massa?
Il porno forse, ma anche no.
Leggi il seguito di questo post su Apogeo on line >>